Armando Boccieri - Rinoplastica - Ricostruire con l'orecchio
RICOSTRUIRE IL NASO CON L'ORECCHIO

Le rinoplastiche ricostruttive spesso richiedono l’impiego di innesti per carenze strutturali dovute a cause malformative, traumatiche o per precedenti interventi.
Nonostante la letteratura più recente riporti risultati favorevoli per alcuni innesti alloplastici, è riconosciuta dalle maggiori casistiche la totale affidabilità degli innesti di cartilagine nelle ricostruzioni della piramide nasale. È noto infatti, per questo tipo di innesti il facile rimodellamento, la resistenza alle infezioni e lo scarso riassorbimento. Per quanto riguarda poi la regione donatrice, possiamo disporre, in ordine di preferenza, di cartilagine settale, auricolare o costale. Si deve tener conto però che nell’ambito delle rinoplastiche ricostruttive, spesso la cartilagine del setto nasale può essere non disponibile o insufficiente a colmare tutte le lacune. D’altra parte il ricorso a cartilagine costale può essere più complesso e presentare una maggiore possibilità di fastidi della regione donatrice. Negli ultimi anni l’utilizzazione di innesti di cartilagine auricolare, prevalentemente di conca, ha raccolto sempre maggiore consensi da parte de chirurghi. La facilità di prelievo, l’assenza assoluta di deformità e di cicatrici visibili nella regione donatrice, il cospicuo quantitativo di tessuto prelevabile, costituiscono senz’altro i motivi fondamentali di questa prevalenza. La conca auricolare può essere prelevata bilateralmente, si rimodella facilmente e può fornire innesti destinati a ricostruire le varie subunità anatomiche della piramide nasale.
Il prelievo di cartilagine della conca può essere effettuato mediante una incisione retroauricolare in quanto non lascia alcun segno visibile. Va sottolineato come sia fondamentale, in ogni caso di ricostruzione nasale, una attenta analisi preoperatoria dei deficit strutturali presentati dal paziente. Tale analisi potrà essere ancora più chiara durante l’intervento chirurgico allorché con l’approccio open potranno essere direttamente e visivamente rappresentati i problemi presentati dal paziente. In questa ottica di precisa ricostruzione delle strutture anatomiche assenti o indebolite va inquadrato il prelievo di cartilagine auricolare.


A sinistra l’orecchio prima del prelievo. Al centro i confini della parte di cartilagine che viene asportata. A destra dopo l’asportazione: l’orecchio resta assolutamente identico.

Per maggiori dettagli su questo argomento si rimanda alla mia pubblicazione scientifica:
The conchal cartilage graft in nasal reconstruction.
Journal of Plastic Reconstructive Aesthetic Surgery,
2007;60(2):188-94.