Armando Boccieri - Gobba Nasale
OTOPLASTICA
OTOPLASTICA

L’otoplastica è un intervento chirurgico che ha lo scopo di rimodellare e ricollocare le orecchie nella posizione giusta rispetto al capo. L’indicazione più frequente per questo intervento è costituita dalle cosiddette “orecchie a sventola” in cui il padiglione auricolare appare eccessivamente sporgente e compromette l’estetica generale del volto. Questa malformazione da un punto di vista anatomico può essere dovuta a diversi fattori: un aumento di dimensioni della conca auricolare, un angolo molto aperto tra padiglione auricolare e cranio, assenza della piega naturale dell’antelice. Pertanto, dopo una accurata analisi del paziente, l’intervento di otoplastica può essere in grado di correggere perfettamente il difetto individuandone le cause e utilizzando le procedure più idonee per correggerle.
Dato che spesso coesistono problemi psicologici determinati da questo inestetismo, la sua correzione chirurgica può essere eseguita anche in età scolare. L’intervento viene eseguito in anestesia locale con sedazione oppure in anestesia generale a seconda dell’età e dell’entità del difetto da trattare. Le incisioni chirurgiche sono effettuate sulla superficie posteriore dell’orecchio e pertanto le conseguenti cicatrici rimangono invisibili nel tempo. L’avvicinamento del padiglione al capo è ottenuto, a seconda dei casi, asportando una porzione di conca auricolare, modellando la cartilagine, eseguendo alcune suture nella cartilagine auricolare. Dopo la sutura della cute si applica un bendaggio modicamente compressivo che è mantenuto per 7 giorni.
Nel periodo postoperatorio il paziente non può dormire di fianco sui padiglioni, ma supino con il capo in posizione più elevata del corpo, viene prescritta una terapia antibiotica per qualche giorno e per il dolore un analgesico al bisogno. Nella dieta è preferibile evitare cibi che comportano una masticazione prolungata.
L’otoplastica raramente presenta complicazioni ed in genere lascia dei risultati stabili, solo raramente possono essere necessari dei ritocchi chirurgici che peraltro vengono eseguiti in anestesia locale.
Questo intervento di chirurgia estetica più di tanti altri è in grado di dare al paziente una grande spinta psicologica liberandolo da un difetto che spesso gli provoca una notevole insicurezza e disagio nei rapporti interpersonali.

 
Casi da 1 a 1 su un totale di 1